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    • fano
    • Giovanni Marinelli
    • FLO/RA - Flora sive de florum cultura
    • 6-14 maggio 2017

    • Giovanni Marinelli si rivolge alla natura sintetizzandola in bianco e nero: una sottrazione che evidenzia la forma, quella perfetta geometria da cui tutto potrebbe nascere, simbolo stesso di creazione. In un dialogo diretto con la ricerca di Fibonacci, con una successione numerica che rivela l'intrinseco equilibrio del Mondo.

      L'inquadratura, spesso ravvicinata, sottolinea un dialogo intimo, esclusivo, dove la natura sembra "guardare in macchina" e svelare la propria sensualità matematica. Marinelli esclude tutto ciò che circonda un fiore, una foglia, la lunghezza di un gambo a sorreggere petali e pistilli. È una relazione a due, un avvicinamento necessariamente lento e rispettoso, una forma di conoscenza che dimostra come la fotografia sia un linguaggio non verbale, un traduttore simultaneo che non ha bisogno del rumore della parola.
      Fedele al bianco e nero, Marinelli propone grandi stampe che si inseriscono nella ex Chiesa di San Leonardo a Fano (PU), nelle nicchie dove prima l’iconografia religiosa creava un percorso obbligato, vicino all’altare protagonista del rito del sacro. Una sostituzione rispettosa, dove l’immagine della natura costruisce un tracciato laico, che guarda alla creazione, all’epifania di un evento eccezionale: come la delicata trasparenza di un crisantemo esposto alla violenza della luce.
      Ingresso libero, per l’inaugurazione con cena organizzata da Atelier54, l’organizzazione chiede la conferma via sms ai numeri: 327.1788976 - 366.1977633.
      In contemporanea, una selezione di opere potrà essere visitata presso lo stesso Atelier54.

      Bag-Gallery
      Due le sedi: Pesaro e Parma, per una piattaforma dell’arte, sempre in crescita. Un contenitore libertario dove comprendere anche discussione, dibattito e contraddittorio. Il brand ‘BAG Gallery’ promuove il lavoro artistico con nuove e stimolanti forme in grado di avere un impatto sulla fotografia, sull’arte contemporanea e sulla cultura in generale. Presso le BAG Gallery avviene infatti l’incontro tra l’opera d’arte e l’esperienza possibile che ne può scaturire. Impegno, creatività e buon gusto il resto degli ingredienti.
      www.bag-gallery.com

      GIOVANNI MARINELLI
      Pesaro, 1945.
      Si avvicina alla fotografia nel 1970. Il suo primo lavoro, Natura Silente, è rimasto impresso nella memoria di molte grandi figure nel mondo dell’arte e della fotografia contemporanea. Vincitore di numerosi premi, uno tra i quali il Premio internazionale Giotto nel 2009. Il lavoro di Marinelli è citato in libri d’arte ed enciclopedie. Il 2011 vede la sua partecipazione alla 54esima esposizione Biennale internazionale d’arte di Venezia. Nel 2012 l’esposizione al Museo Nazionale Alinari della fotografia di Firenze. Viene selezionato a Fotografia Europea 2013 di Reggio Emilia. Partecipa a: MIA Fair, 2014, 2015, 2016, 2017; Arte Fiera, 2016. In occasione del sessantesimo anniversario della tragedia della miniera di Marcinelle (Belgio), nell’ottobre del 2016 viene inaugurata la mostra ‘Marcinelle: 1956 – 2016. L’exposition’ presso Le Bois du Cazier (Marcinelle – Belgio). Testimonial ufficiale dell’Associazione Nazionale ‘Gli Onconauti’.
      Vive e lavora a Pesaro.